Pagine Sparse
A volte il mio cuore si addentra tra le nebbie della mente e impavido cerca
la luce che ricordava, finché muore la corazza,
si dissipano gli inganni dell’ego e tutto si colora di brillanti arcobaleni
e di quei profumi dove un tempo viveva, è riuscito a tornare e
ride e canta la gioia del ritrovato amor
“Solidi Vascelli”
Mancanze ed offese non possono ferire,
come onde minacciose non possono affondare
chi naviga stabile e con fede
in solidi vascelli.
“Immagini”
Frequente il mio pensiero come in un moto proprio vola a te e mi scopro pervaso da sensazioni, ricordi, immagini, forme e sapori intensi che dilagano… Montano come mare al vento, si appropriano di me senza permesso e, incredulo di tanta potenza e bellezza, resto incantato ad osservarli. Poi, li riconosco, mentre si irradiano decisi in ogni mio spazio… Vedo “Te” così presente e bella e mai eloquenti immagini hanno meglio rappresentato “la Tua Essenza”.
“Il Silenzio”
Sorprende e affascina allo stesso tempo accorgersi come l’uomo cercando le risposte esistenziali sul senso della vita scorpori, analizzi e sezioni ogni singolo particolare come per connettersi con l’origine di ogni cosa, con l’essenza, il principio, spingendosi sin oltre le particelle subatomiche e, parallelamente al microcosmo, scopra, osservando l’universo, che “il Tutto”, si distanzia e si riunisce, si aggrega e si espande come in una immensa costante pulsazione…. Nulla mai si separa veramente, tutto esiste in mutanti molteplici forme e proprio nella pluralità di modelli e di contesto si esprime l’unità… Qui è dove la faticosa inarrivabile ricerca di definizioni si abbatte sconfitta, dove tutte le parole perdono di significato esaustivo… dove nell’istante in cui descrivendo qualcosa essa ti sfugge, passando da un’espressione di pienezza ad un’approssimazione espositiva, dove unicamente silenzio e contemplazione assolvono il contatto con ciò che è perfetto onorandone l’entità.

