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	<title>Alessandro Betti</title>
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	<description>&#34;Il visibile non è l&#039;unica verità e nemmeno tutta la verità; dobbiamo penetrare l&#039;invisibile attraverso l&#039;aiuto del visibile&#34;</description>
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		<title>La Risonanza</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 19:11:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alebet</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Che cos’è che ci fa sentire in sintonia con qualcosa o qualcuno ?
Quando pensiamo alla parola “io sono” dovremmo pronunciarla con il suo vero significato che è  “io  suono”.
Ogni essere vivente, infatti, emette una vibrazione principale o di  riferimento in base sia alle proprie componenti organiche che alla loro espressione funzionale. Possiamo dire quindi che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che cos’è che ci fa sentire in sintonia con qualcosa o qualcuno ?</p>
<p>Quando pensiamo alla parola “io sono” dovremmo pronunciarla con il suo vero significato che è  “<em>io  suono”.</em></p>
<p>Ogni essere vivente, infatti, emette una vibrazione principale o di  riferimento in base sia alle proprie componenti organiche che alla loro espressione funzionale. Possiamo dire quindi che tutto si esprime come uno strumento musicale: attraverso la qualità e la specificità delle note musicali e degli  <em>armonici </em>che trasmette. [...]<em></em></p>
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		<title>La Coscienza</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Jun 2009 21:58:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Una coscienza elevata è capace di aprire tutte le porte dell’essere autentico, nella sua creatività, dove la gioia sorregge alata la bellezza. Ogni momento diviene allora un istante vibrante di danza. L’uomo nasce per scoprire la vita, ma tutto dipende da se stesso, può lasciarsela fuggire, consumare, può continuare a respirare, mangiare, oziare, invecchiare e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Una coscienza elevata è capace di aprire tutte le porte dell’essere autentico, nella sua creatività, dove la gioia sorregge alata la bellezza. Ogni momento diviene allora un istante vibrante di danza. L’uomo nasce per scoprire la vita, ma tutto dipende da se stesso, può lasciarsela fuggire, consumare, può continuare a respirare, mangiare, oziare, invecchiare e inoltrarsi verso la fine, ma di cosa?  L’esistenza può essere solo un cammino verso la vecchiaia? Qual è lo spazio, il tempo, il significato della crescita? Gli animali invecchiano&#8230;&#8230;”Crescere” è una prerogativa dell’essere umano.<br />
Ma solo pochi ne rivendicano il proprio oneroso e appagante “diritto”.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell’osservare una sequoia si può avere l’immagine maestosa della crescita: innalza il suo fusto su nel cielo, affondando altrettanto grandemente nel sottosuolo le proprie radici. Che perfetto equilibrio, più va in alto più le sue radici vanno in profondità! Come potrebbero sostenersi quaranta metri di maestosità se le radici si estendessero solo in superficie? Crescere nella vita allora simboleggia l’addentrarsi in profondità dentro se stessi, verso quegli spazi apparentemente dimenticati, oltre i confini del conscio. Le radici sono le nostre fondamenta, ci permettono l’elevazione dei rami verso l’alto. Più siamo radicati e più saremo in grado di salire saldamente.</p>
<p style="text-align: justify;">Penetrare, momento per momento, sempre più in fondo l’essenza della vita sembra a volte avvicinarci alla morte, tanta è la paura di quella apparente tormentata verità che ci si manifesta. Per fortuna tutto ciò è totalmente irreale, unico, spontaneo frutto di quell’immaginazione di cuccioli spaventati che dimora negli spazi di antiche memorie. Addentrarvisi rappresenta la sola appagante maniera per allontanarsi sempre più dalla morte.<br />
Più ci s’inoltra nel buio, e più si trova la vita, e più si arriva a comprendere l’essenza immortale che giace racchiusa dentro di noi&#8230;</p>
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		<title>Il Perdono</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Jun 2009 21:20:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Che cosa, o chi, ritieni che non riuscirai mai a perdonare? Che cosa ci tiene legati al passato? Quando non conosciamo l’energia che si produce nel perdonare restiamo ancorati al ciò che è stato e diviene impossibile “essere nel presente”.  Solo nel presente siamo in contatto con la realtà, dove possiamo scegliere perché è solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che cosa, o chi, ritieni che non riuscirai mai a perdonare? Che cosa ci tiene legati al passato? Quando non conosciamo l’energia che si produce nel perdonare restiamo ancorati al ciò che è stato e diviene impossibile “essere nel presente”.  Solo nel presente siamo in contatto con la realtà, dove possiamo scegliere perché è solo nel presente che creiamo il futuro.</p>
<p>Nell’adesso entriamo in contatto con la qualità emozionale che desideriamo permei il nostro essere.  Il Perdono riguarda solo noi,  è un dono che ci facciamo e prescinde completamente dall’altro e da cosa sia successo, riguarda la capacità di andare oltre l’aspetto biologico reattivo, imparando a trascendere. Elevando le nostre frequenze ci depuriamo da ogni scoria contaminata che abbiamo lasciato dimorare nelle nostre memorie cellulari… guariamo ed irradiamo guarigione.</p>
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